APPLAUSI PER LA MEZZANOTTE BIANCA DEGLI AMICI DI VOCIN

De Andrè, rock e folk in una Valle Spluga innevata: la “Mezzanotte bianca” è un esperimento riuscito. Nella serata di lunedì, Campodolcino ha accolto l’iniziativa promossa dal Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo in collaborazione con l’associazione “Amici di Vocin onlus”. La serata è stata incentrata su due tappe. Il primo appuntamento ha fatto registrare il tutto esaurito nella sala del Muvis. Al “Palazz” i chiavennaschi Luca Marazzi (chitarra e voce) e Giulia Marazzi (voce) e i bergamaschi Mirko Finotto (chitarra) e Francesco Defendi (chitarra e contrabbasso) hanno interpretato pezzi di Fabrizio De Andrè. Nella scaletta c’è stato spazio per molti brani del cantautore genovese che i musicisti hanno voluto ricordare a dieci anni dalla scomparsa. Il pubblico ha apprezzato le abilità degli artisti e la scelta delle canzoni. Tra i più applauditi ci sono stati pezzi come “Geordie”, “La guerra di Piero” e “Sally”, ma anche alcuni motivi un po’ meno noti. Al termine dello spettacolo del Muvis, al pub “La vitella nelle nuvole” di Fraciscio di Campodolcino si è svolta la quarta edizione del tradizionale concerto rock dell’Epifania, un’iniziativa promossa dalla Onlus impegnata al fianco dei bambini della ex-Jugoslavia. Sul palco dello storico pub della Valle Spluga sono saliti i Without pushin’uncle, una formazione che interpreta pezzi punk e rock. La band è composta da Davide Pesca (voce), Juri Girolo (chitarra), Dario Senese (chitarra) e Fabio Del Giorgio (basso). Poi è toccato a Keko&Folkimia, uno dei gruppi più conosciuti della provincia. Francesco Zucchi (voce e flauto), Roberto Cottarelli (basso), Nicola Colli (chitarra), Stefano Civetta (fisarmonica) e Max Malavasi (batteria) hanno suonato pezzi del repertorio della band, ma anche brani di Davide Van De Sfroos. Nel corso dei concerti è stata allestita una bancarella con i calendari “Vocin 2009” e le magliette dell’associazione. «Abbiamo pensato di unire musica e solidarietà con una serata incentrata su più tappe all’interno del territorio del comune, grazie alla collaborazione fra due realtà – il Muvis e gli “Amici di Vocin” - che hanno le proprie origini a Campodolcino», ha spiegato con soddisfazione il presidente dell’associazione di Vocin, Mauro Del Grosso. «Insieme abbiamo promosso una serata di divertimento nel segno della musica, ricordando la figura di un grande artista come De André, ma anche l’amicizia che da quindici anni unisce la Valle Spluga e Chiavenna alla popolazione della ex-Jugoslavia. Siamo convinti che anche in futuro ci potranno essere delle iniziative culturali organizzate insieme da noi e dagli amici del Muvis, visto che tra queste due realtà, al di là degli ambiti di azione differenti, ci sono numerosi punti in comune». Del Grosso ha ringraziato tutti i musicisti e il pubblico per la collaborazione. «I fondi raccolti nel corso della serata saranno utilizzati per le iniziative di solidarietà a favore dei bambini di Vocin. I musicisti hanno dimostrato di avere grandi doti sul palco, ma anche una preziosa sensibilità. Un grande ringraziamento va anche agli spettatori e agli amici de “La vitella”, sempre pronti a sostenere le nostre attività».